L'Obesità è una malattia multifattoriale che riconosce nella sua eziologia la copresenza di fattori genetici, metabolici, ormonali, psichici e sociali che ne condizionano e sostengono il quadro clinico. Il ruolo importante svolto dagli aspetti psico-sociali nell'ambito della chirurgia bariatrica è evidente nella letteratura scientifica e nella pratica clinica.

Già le originali linee guida NIH del 1991 e la totalità delle più recenti linee guida internazionali (IFSO-EC/EASO/ECOG/ITOF 2007; AACE/TOS/ASMBS 2008; NICE 2006) e nazionali (SICOB 2006) prevedono che il paziente obeso candidato a chirurgia bariatrica venga sottoposto ad una approfondita valutazione pre-operatoria multidisciplinare che comprenda una valutazione dello stato mentale.

La valutazione delle stato mentale ha come obiettivi:

1. il riconoscimento di disturbi psichiatrici maggiori ascrivibili all'Asse I e II del DSM-IV TR che possono rappresentare delle controindicazioni all'intervento di chirurgia bariatrica;

2.. il riconoscimento di tratti di personalità, comportamenti e disturbi psicopatologici minori associati all'obesità che devono essere oggetto di attenta valutazione per la gestione del periodo post-operatorio.

Gli strumenti con cui si realizza la valutazione psichiatrica-psicologica sono il colloquio clinico e l'indagine psicometrica.