Fin dai tempi dell'antica Grecia è stato descritto un disturbo caratterizzato da paure irragionevoli in persone con buone capacità di comprensione della realtà; in alcune persone queste paure sono talmente forti da incidere molto sulla loro vita quotidiana.

L'ansia però è una risposta naturale dell'organismo di fronte ad un pericolo:
il corpo si attiva automaticamente per farvi fronte in caso di necessità: meccanismo di attacco e fuga che incentiva alla sopravvivenza.

Ogni persona avrà avuto nella propria vita occasioni per provare ansia, magari di fronte a situazioni nuove/ inaspettate/ pericolose, dove in ciascuno avvengono delle normali attivazioni fisiologiche: nello specifico il sistema nervoso centrale SNC attiva circolazione, battito cardiaco, ritmo respiratorio e muscolatura. Queste attivazioni hanno lo scopo di far reagire la persona in modo veloce ed efficiente per affrontare la situazione con successo.Le prime manifestazioni dell'ansia spesso coincidono con periodi di particolare stress, anche se poi il disturbo si può mantenere nonostante le condizioni esterne cessino di essere particolarmente stressanti.

Chi soffre di ansia non ne percepisce l'utilità e diffida di ogni sua forma di presenza, quindi anche quando essa si manifesta come reazione normale, la persona la interpreta come segnale negativo o come preludio ad un attacco di panico.

Le persone ansiose spesso male interpretano normali reazioni fisiche del corpo alle stimolazioni ambientali:
è come se avessero un sistema di allarme particolarmente sensibile che suona alla minima interferenza e che porta tutto l'organismo ad attivarsi come se ci fosse un pericolo effettivo. Essendo forte la percezione di pericolo, è più facile credere che ci sia davvero motivo di preoccupazione.

Esempio: Una persona può avere una normale accelerazione del battito cardiaco se si trova in una riunione dove deve parlare a molte persone:se però questa accelerazione viene interpretata come segnale di una crisi ansiosa, è probabile che la persona si preoccupi, si distragga e non riesca a partecipare adeguatamente alla riunione.