La depressione è tradizionalmente considerata un disturbo, più o meno grave, caratterizzata da una significativa alterazione dell'umore.

Le cause possono essere molteplici e di origini diverse: biologiche, ereditarie, ambientali e psicologiche; per quanto riguarda le ultime, sono spesso caratterizzate dalla variabile stress contro il quale le persone cercano di utilizzare le loro risorse (coping). Se le risorse sono scarse la persona viene sopraffatta dalla situazione stressante e non riuscendo a farvi fronte entra in uno stato depressivo.

Oltre allo stress non è da sottovalutare la nostra modalità di interpretazione delle situazioni o di qualsiasi aspetto della vita quotidiana: spesso vediamo ciò che ci circonda solo da un'angolazione, ignorando inconsapevolmente la possibile esistenza di altre angolazioni. Qualora quel solo modo di vedere gli accadimenti sia negativo cadiamo nello sconforto perchè ci saimo ormai convinti che sia solo così:
è una sorta di visione distorta basata su convinzioni negative e pessimistiche di sè, del mondo e del futuro.

Fra i principali sintomi depressivi troviamo: irrequietezza, agitazione, sentimenti di svalutazione, senso di inutilità, sconforto, affaticabilità ,tristezza, mancanza di interessi, disturbi del sonno e dell'alimentazione, difficoltà di pensiero e di concentrazione, assenza di desiderio sessuale e pensieri suicidari.

La depressione è un disturbo dell'umore molto diffuso tra la popolazione: pare ne soffrano il 10%- 15% delle persone, soprattutto di sesso femminile e pare colpisca almeno una volta nella vita una persona su cinque.

Parliamo di Disturbo Bipolare quando i sintomi depressivi si alternano a sintomi maniacali quali: umore elevato o irritabile, euforia, senso di grandiosità, diminuito bisogno di sonno, maggior loquacità e distrabilità.