L'autostima è la considerazione che un individuo ha di se stesso ed è data dalla soggettiva percezione del valore che ognuno ha di sé.

Non si nasce con un certo livello di autostima piuttosto che con un altro, ma viene alimentato o sminuito durante il corso dell'esistenza. Esso dipende dalla nostra capacità di rielaborare le esperienze vissute ed i risultati ottenuti ed è data dalla discrepanza tra l'immagine che una persona ha di sè e quella che invece vorrebbe avere in base a dei parametri che ha come riferimento.

Persone con alta autostima non sono più dotate di altre, ma hanno convinzioni positive circa le loro capacità che alimentano altre convinzioni positive e quindi probabilità di successo.

Chi ha bassa autostima ritiene di non essere capace e di valere poco, si sente insicuro manifestando molte paure inerenti alla propria percezione di inadeguatezza; si impegna poco diminuendo così la probabilità di riuscita.

Ci sono però molte tecniche cognitive per imparare a rapportarsi con se stessi in modo positivo e realistico, per comprendere le proprie debolezze e i propri punti di forza,per imparare a non essere troppo critici verso se stessi e per scegliere obiettivi stimolanti, ma non troppo elevati.